
La nuova Editori Riuniti: occhio e voce
Stiamo muovendo solo i primi passi nella costruzione della nuova Editori Riuniti.
Il gruppo di uscite natalizie dà un segno concreto della casa editrice che vogliamo.
La nuova edizione, fortemente rivista, con una nuova veste grafica, con oltre 100 pagine in più e una splendida introduzione-saggio di Marco Travaglio, dell'Odore dei Soldi, l'atto di accusa più aggiornato sulle origini del sistema di potere berlusconiano, il testo che, ben prima delle cronache attuali, mise in luce il tema dei rapporti tra Berlusconi e la mafia.
Giustizia e Potere, il libro intervista di Luigi De Magistris, in cui un politico in tutti i sensi nuovo spiega con chiarezza le sue idee per cambiare l'Italia, per costruire una politica diversa, per dare vita a una alternativa a partire dai movimenti, dalla rete, dal popolo viola.
Gianni Letta. Biografia non autorizzata, il solo libro che racconta la vita di uno degli uomini più potenti d'Italia, in maniera rigorosa, documentata, senza tacere vicende e domande scomode sul passato e sul presente di Letta.
Mai ci fu pietà, la più completa storia della Banda della Magliana, dal 1977 a oggi, basata su centinaia di verbali inediti di polizia giudiziaria, scritta come un romanzo, densa di rivelazioni sconcertanti sulla vicenda della famigerata organizzazione criminale romana, e dei suoi rapporti col potere.
Tutti giù per aria, il docu-film e libro, che contiene un bellissimo monologo di Ascanio Celestini, interventi, tra gli altri, di Dario Fo e Marco Travaglio, e racconta una storia che nessuno ha raccontato, quella vera del caso Alitalia dal punto di vista della lotta dei lavoratori.
Cinque uscite che sono solo un'inizio e che, sommandosi a Sangue e Cemento, l'unica inchiesta pubblicata in Italia sulle responsabilità della strage del 6 aprile 2009 in Abruzzo, delineano l'idea che abbiamo: una casa editrice indipendente, autonoma, alla ricerca dei fatti e delle storie che vengono tenuti oscurati. Una casa editrice che unisca la tradizione della lotta per la giustizia sociale e per i diritti alle nuove richieste avanzate dalla cosidetta "antipolitica" e dai movimenti per la libertà di informazione.
Voce di chi non ha potere. Occhio su ciò che è nascosto.
Abbiamo scelto questi motti perchè pensiamo che di questo ci sia oggi bisogno in Italia. Un paese in cui troppo spesso la voce viene data ai tanti poteri, alle tante mafie, alle tante caste che governano questo paese, e negata agli altri. Un paese in cui troppo spesso l'occhio dell'informazione, della cultura, dell'editoria si concentra su ciò che è già noto e sulle interpretazioni più conformiste.
Serve una realtà editoriale che punti su una idea di comunicazione e di cultura diversa. Scriveva Kafka che un libro è come "un colpo d'ascia in un mare di ghiaccio". Crediamo che il ghiaccio che si è steso sull'Italia in questi anni debba essere spezzato, e che i libri possano svolgere una funzione decisiva.
Siamo solo all'inizio. Vogliamo portare lo spirito con cui ci stiamo muovendo sull'inchiesta anche in altre aree del nostro progetto editoriale: la narrativa, la divulgazione culturale, la saggistica.
Stiamo facendo un lavoro difficile, che si scontra con il clima difficile del paese. Ma è anche un lavoro appassionante, a volte divertente. Soprattutto, speriamo che sia un lavoro utile.
Abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti quelli che credono nei valori del nostro progetto editoriale. Vogliamo costruire un'editoria, insieme, indipendente e partecipativa, a partire dalla discussione dei libri, ma anche della loro circolazione. La rete, i blog, i social network sono il primo spazio in cui costruire la libertà d'informazione, e per farlo serve l'impegno di tutti. I libri sono fatti per essere letti, anche se a volte qualcuno preferisce che certi libri non vengano neppure conosciuti.
Noi andremo avanti, con la passione di questo mestiere, e con la convinzione che in questo paese ci sia bisogno di una ventata di cambiamento, anche generazionale. Certi che la nuova casa editrice che stiamo costruendo, giorno per giorno, possa dare il suo contributo.
Alessio Aringoli
direttore editoriale









