Il nostro è uno stivale maleodorante: zeppo di rifiuti criminosamente interrati nelle cave e di discariche a cielo aperto, per colpa delle speculazioni, degli affari sporchi della camorra e non solo. Un problema che non coinvolge solo la Campania, ma che anzi si dipana su tutto il territorio nazionale e già può essere annoverato tra i tanti scandali della gestione pubblica. Un viaggio allucinante tra inceneritori e cumuli che avvelenano le falde freatiche, Fulvio Di Dio, dopo averci raccontato gli interessi volutamente nascosti della privatizzazione dell’acqua, indaga sul business d’oro dei rifiuti in Italia, svelando crimini e colpevoli con la consueta attenzione e il rigore scientifico che lo contraddistinguono.
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