L’Anticristo è un’opera scomoda, difficilmente classificabile, situata al crocevia di diversi generi letterari: dal romanzo alla saggistica, dalla scrittura diaristica a quella teatrale, dalla denuncia apocalittica e profetica al reportage giornalistico di viaggio. Un libro denso di storia, eppure fuori dal tempo, scritto in una prosa incalzante e vertiginosa, che narra le derive di cui è capace l’uomo confrontato alle tentazioni del potere. Le figure dell’Anticristo che Roth smaschera assumono volti allegorici indimenticabili (il Patriota, l’Antisemita, il Conducente delle scope, eccetera). Su tutti domina il «Signore delle mille lingue», magnate proprietario dei giornali del mondo. Al suo servizio il reporter J. R. attraversa i diversi paesi d’Europa visitando i tanti luoghi in cui l’Anticristo imperversa: la «Terra rossa», dove due «Scope» (la Rivoluzione e la Ragione umana) hanno spazzato via dal cielo Dio e la giustizia; la «Patria delle ombre» (Hollywood), il paese della fabbrica cinematografica in cui gli uomini sono divenuti ombre; e poi ancora le miniere, dove gli operai vivono interrati, dimentichi del cielo, incorporati nel carbone; i summit in cui si riuniscono i leader del mondo; le comunità religiose colme di fanatismo; il Vaticano; i giacimenti di gas saccheggiati per rifornire le guerre; infine, gli agghiaccianti scenari di un ghetto dove gli ebrei vivono in un raccapricciante intrigo con il Male. Mentre sorge un dio di ferro, l’incombente nazismo rimbomba su tutta l’Europa. Un “romanzo” irregolare, la cui implacabile e appassionata denuncia non risparmia nessuno, e la cui storia è stata finora, forse proprio per questo, la storia di una rimozione: come se si perpetuasse l’esilio in cui venne scritto, L’Anticristo è del tutto inedito in Italia, ancora introvabile in lingua tedesca. Un’opera sconcertante per la potenza espressiva del suo linguaggio, per il lucido presentimento degli orrori imminenti (i gulag, i campi di concentramento e la guerra), per la scandalosa attualità del suo j’accuse rivolto ai media mondiali, ai politici, ai totalitarismi, alle dittature, a tutte le forme di ingiustizia sociale e di razzismo che infuriano nel mondo.
Autore: Joseph Roth
Introduzione: Flavia Arzeni
Traduzione: Cristina Guarnieri
ISBN: 978-88-359-9017-8
Pagine: 165
Prezzo: 9,90 euro



