Composta durante gli anni del soggiorno a Puerto Rico e pubblicata nel 1946, Il contemplato è un’intensa raccolta di quindici poesie (un «Tema» seguito da quattordici «Variazioni») dedicate da Pedro Salinas al mare dell’isola caraibica. Il mare è nei suoi versi prisma lucente e cangiante attraverso cui guardare agli enigmi e agli incanti dell’esistenza: l’esperienza dell’assoluto, il rinnovarsi della bellezza, il mistero insondabile della creazione poetica. Ecco allora che la distesa fisica si fa metafisica, tingendosi di «azzurro, paradiso», e il mare geografico assume su di sé i nomi di tutti i mari che si distendono davanti all’uomo, interrogandolo sulla propria condizione di finitezza. Nella vastità del paesaggio marino che lo sguardo del poeta abbraccia con gli occhi, cielo e acqua, luce e onda si confondono in un solo azzurro, così come la contingenza presente dell’io si fonde in un più vasto anelito – quello che anima ogni individuo ad andare sempre al di là in una ricerca inesausta di infinito. Lo sguardo da cui è avvolto il mare contemplato da Salinas illumina uno spazio immateriale che dà forma a quanto di più intimo e al tempo stesso sconosciuto c’è in ogni uomo: il desiderio della verità e della salvezza.
AUTORE: Pedro Salinas
PREFAZIONE: Cesare Segre
POSTFAZIONE: Emma Scoles
TRADUZIONE: Francesco Fava
PAGINE: 144
PREZZO: 12.90
ISBN: 978-88-359-9100-7



